Smartwatch ibridi: finalmente a qualcuno viene in mente

Ultimamente è il mercato dei dispositivi indossabili a tenere banco in questi giorni soprattutto con Google Glass, smartwatch e braccialetti hi-tech; ma nessuno sembra sfondare sul serio, anche se si cogle tangibile la voglia di novità.
Google sembra sempre che aspetti chissà quali condizioni favorevoli per far decollare i suoi Glass, i braccialetti hi-tech altrimenti detti smartband godono solo della la loro nicchia di mercato che si rivolge più a chi desidera controllare il proprio stato fisico piuttosto che comunicare seriamente con il mondo esterno.
Ci restano solo gli smartwatch con pochissimi competitor sul mercato tra cui Sony, Samsung, Pebble e pochi altri antagonisti. I primi due brand che ho menzionato sono già arrivati alla II release dei loro prodotti ma non sembrano prendere piede per vari motivi: troppo legati solo ai loro particolari device (tutti di fascia medio-alta), ma soprattutto molto brutti.
Forse il mercato aspetta ancora Apple e il suo ipotetico iWatch per avere almeno la certezza che:

  1. sia compatibile con tutti i loro prodotti come Mac, iPhone, iPad e iPod e magari AppleTV
  2. che sia soprattutto bello come la qualità Apple ha abituato i loro utenti ad avere.

Google ha presentato il Motorola Moto 360 che sembra esteticamente bello ma che tarda ad uscire, quasi ad aspettare le mosse degli altri.
Sembra una corsa ad annunciare prodotti mirabolanti ma che poi non debuttano seriamente.

Kairos invece con i suoi prodotti mi ha convinto: sembra il classico uovo di Colombo che fa gridare al perché non ci ha pensato nessuno?
Kairos è prima di tutto un orologio di alta gamma disponibile in due varianti di movimento: il giapponese 21-jewel Miyota 8257 oppure lo svizzero 25-jewel Soprod A10BV-2, disponibile in finitura nera, acciaio e placcata in oro.
Kairos è anche uno smartwatch che ovviamente ha la possibilità di ricevere notifiche tramite Bluetooth 4.0 LE; dispone di un accelerometro a 3 assi, vibrazione meccanica e con a bordo una batteria da 180 mAh che ne garantisce un’autonomia fino a 5-7 giorni; infine è compatibile sia con i dispositivi Android che con iOS.
Insomma uno smartwatch ibrido che combina il meglio dei due mondi.
La magia è dovuta all’adozione di un display touch OLED trasparente che nell’uso ordinario di orologio lascia vedere il movimento a lancette classico dell’orologio, mentre in modalità smart diventa opaco per far apparire i messaggi di notifica.
Il display OLED è protetto da un sottile e resistente strato di cristallo di zaffiro che ne permette l’uso come touchscreen.

Bene ma veniamo al punto critico ovvero il totale in basso a destra: quanto costa?
L’orologio costerà 1.199 dollari nella versione con movimento Miyota e sarà disponibile da dicembre 2014; mentre la versione con meccanica svizzera Soprod costerà
2.149 dollari e sarà disponibile a marzo 2015. Davvero molto caro anche se ci viene in aiuto la possibilità di preordinarlo entro giugno ai prezzi rispettivamente di 499 dollari e 1.199 dollari per versione di movimento con uno sconto effettivo del 50-60%.

A me il Kairos piace molto come look e come funzionalità, invece mi piace poco per via del prezzo; ma non si può avere tutto dalla vita…


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