Confronto tra Raspberry Pi 3 Model B+ e Model A+

Recentemente la comparsa di un nuovo modello della terza generazione del celebre single-board computer Raspberry Pi ha mischiato un po’ le carte: mentre la comunità dei makers e dei piccoli sviluppatori si aspettava la quarta generazione della scheda del lampone, è improvvisamente apparsa la Raspberry Pi 3 Model A+.
Adesso i makers dovranno fare una scelta tra le due single-board computer per individuare quale dei due modelli saranno preferibili per i loro progetti.
Serve una analisi comparativa delle caratteristiche tecniche tra Raspberry Pi 3 Model B+ e Model A+.

Raspberry Pi Model 3 A+ Model 3 B+
Prezzo $25,00 $35,00
Dimensioni (mm) 65 x 56 87 x 58,5
Dimensioni (pollici) 2,5 x 2,25 3,4 x 2,3
Peso (gr) 23,0 49,7
SoC (system-on-chip) BCM2837B0 quad-core A54 (ARMv8) 64-bit
Frequenza CPU (GHz) 1,4
Memoria RAM (GB) 0,5 LPDDR2 SDRAM 1,0 LPDDR2 SDRAM
Wireless LAN (GHz) 2,4 e 5,0 IEEE 802.11.b/g/n/ac
Ethernet Assente Gigabit over USB 2.0
Bluetooth 4.3/BLE 4.2/BLE
Porte USB 2.0 1 4
Estensione 40-pin GPIO header
HDMI 1 × full size
Display Port MIPI DSI
Camera Port MIPI CSI
Suono & Video 4 pole stereo output and composite video port
Multimedia Protocol H.264, MPEG-4 decode (1080p30);
H.264 encode (1080p30);
OpenGL ES 1.1, 2.0 graphics
Storage Micro SD
caricamento del Sistema Operativo
memorizzazione dei dati
Alimentazione 5 V/2,5 A DC
Assorbimento (mA) WiFi YouTube: 400 WiFi YouTube: 600
Temperatura d’esercizio 0-50ºC
Durata della produzione Non dichiarata Almeno fino al gennaio 2023

Dalla tabella si evince che il Raspberry Pi 3 Model A+ è identico al Model B+ tranne che per l’assenza della porta Ethernet, la riduzione delle porte USB da 4 ad una sola ed il dimezzamento della memoria RAM; ovviamente dimensioni e peso sono più contenute, così pure l’assorbimento elettrico.
A che progetti sarà rivolta e/o maggiormente indicata?
La prima idea che mi balza per la mente sono gli innumerevoli kit di robotica dove assorbimento e peso/dimensioni possono fare la differenza tra le due schede del Lampone; o forse, più banalmente, per tutti i progetti in cui non si avrà bisogno di troppe porte e connessioni.
Personalmente la vedo ottima per essere dotata di AI e collegata tipo Google Home o Amazon Alexa.
Penso anche che il costo minore possa allettare ed avvicinare ulteriori makers al mondo delle single-board computer.

Sull’ultimo numero della rivista ufficiale della Raspberry Pi Foundation, c’è una lunga intervista a Eben Upton, co-fondatore della citata Raspberry Pi Foundation, che vale la pena di estrarne dei contenuti.

“C’è un enorme divario tra le prestazioni 3B+ e Zero”, spiega Eben Upton, “3A+ ci rappresenta portando la nostra migliore tecnologia al prezzo più basso possibile. Non possiamo portare questa tecnologia fino al punto di prezzo Zero, al momento, ma possiamo abbassarla un po’”.

Sempre da questa intervista si evince che il fattore di forma “A”, paragonabile per dimensioni ad una carta di credito, è sempre stato un loro focus, mentre il fattore di forma “B” è da sempre dedicato ai modelli più potenti della casa.

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