Arduino ed i suoi fratelli a confronto

Inizio riassumendo il progetto Arduino: una scheda elettronica dotata di un microcontrollore a bordo e corredata di porte di ingresso e uscita analogiche e digitali, utili per realizzare prototipi o semplici dispositivi dotati di parte logica; in parole povere un computer in miniatura tirato all’osso.
Arduino può essere fatto in casa perché i suoi schemi sono Open Source e liberamente scaricabili dal sito del progetto, assieme ad un ambiente di sviluppo per programmare la logica di acquisizione dati (da opportuni sensori) e di controllo verso gli attuatori esterni.
Questo ha dato inizio ad un movimento e a numerose community di “maker” i quali si cimentano in progetti di dispositivi per controllare luci, velocità di motori, sensori ottici, sensori termici, sensori di umidità e molto altro ancora.
Tutto le realizzazioni o i progetti che negli anni scorsi diventavano problematici o troppo costosi con Arduino si sono trasformati in progetti perfettamente realizzabili ad costo molto contenuto; ovviamente lo scotto da pagare sono le ridotte potenze di calcolo e performance che le scedine Arduino possono offrire.

La news che più ha scaldato l’atmosfera dei “maker” riguarda il colosso dei microprocessori Intel; dopo la nomina a CEO di Brian Krzanich, la stessa Intel ha deciso di scendere nell’arena dell’Open Hardware producendo schede Arduino dotate dei processori di famiglia.
Il progetto ha già un nome: Intel Galileo e Krzanich ha annunciato che Intel donerà ben 50.000 schede Galileo a 1.000 atenei di tutto il mondo; in Italia l’Università La Sapienza di Roma beneficierà del dono promozionale del colosso di Santa Clara.
Galileo verrà equipaggiata con un Chip a 32-bit Quark SoC X1000 a 400 MHz e sarà basata sul ben noto set di istruzioni Pentium x86; va da sé che con una simile bocca da fuoco Linux diventerà il suo Sistema Operativo ed erediterà da Arduino anche l’ambiente di sviluppo.
Secondo Mike Bell, vice presidente e general manager della divisione Devices Group di Intel, Galileo costerà 60 dollari e non sarà dotato uscita video.
La vera scommessa però Intel dovrà vincerla con i “maker”, che abbracciano in toto l’etica open source e il lavoro di gruppo, cosa non sempre realizzata dalla casa californiana.
Questo il commento di Massimo Bamzi, fondatore della community Arduino, all’annuncio di Brian Krzanich: “Siamo entusiasti di collaborare con Intel e di poter contare sulle prestazioni della tecnologia Intel per la prima volta nelle nostre schede di sviluppo. Mi auguro che questa collaborazione possa continuare ad essere proficua per produrre fantastici strumenti di sviluppo che favoriscano innovazioni davvero esaltanti”.

Ma un altro annuncio, forse perché non così ufficiale, ha destato il mio interesse: un altro gigante dei microprocessori del calibro di Texas Instruments si metterà a produrre schede Arduino con il progetto Arduino Tre.
I dettagli dicono di un bel Texas Instruments Sitara™ AM335x da 1Ghz (100 volte più performante di un Arduino Uno) e una uscita video HDMI a 1920×1080 pixel; inoltre vengono già ipotizzati ambiti di utilizzo come nella telemetria, le stampanti 3D, e nei processi in real-time che richiedono controllo di dati e sensori.
Per la disponibilità della Arduino Tre bisognerà aspettare fino a primavera del 2014.
All’annuncio Massimo Banzi ha commentato: “Con la scelta del processore AM335x Sitara di TI per alimentare l’Arduino TRE, stiamo consentendo ai clienti di sfruttare le capacità di un processore esponenzialmente più veloce con completa esecuzione di Linux”, poi ha aggiunto anche: “I nostri clienti hanno ora un portafoglio scalabile a portata di mano, dalla Uno basato su microcontrollore al computer TRE Linux”.

Per finire ho voluto mettere a confronto tra loro tre schede: TI Arduino TRE, Intel Galileo e la 3^ revisione di Arduino Uno.

Arduino Tre Intel Galileo Arduino Uno R3
Technical Specifications TI Arduino TRE Intel Galileo Arduino Uno R3
Physical Characteristics  – 4.2 x 2.8 inches 2.7 x 2.1 inches
Processor TI Sitara AM335x (ARM Cortex-A8) Intel Quark X1000 32 Bit ATmega328
Clock Speed (MHz) 1.000 400 16
SRAM DDR3L 512 MB DDR3 256 MB
Networking Port Ethernet 10/100 Ethernet 10/100 Module
USB Ports 1 USB 2.0 device port, 4 USB 2.0 host ports 1 USB 2.0 client port, 1 USB 2.0 host port 1 USB
Video HDMI (1920×1080)
Audio HDMI, stereo analog audio input and output
Digital I/O Pins (3.3V Logic) 12
Digital I/O Pins (5V Logic) 14 14
PWM Channels (3.3V Logic) 4 6 6
PWM Channels (5V Logic) 7
Analog Input Channels 6 (plus 6 multiplexed on 6 digital pins) 6
MicroSD Card Yes Yes
LCD Expansion Connector Yes
CAN on expansion connector Yes Yes Yes
Microcontroller Atmel ATmega32u4
Clock Speed (MHz) 16
Flash Memory 32 KB 8 MByte NOR 32 KB
SRAM 2.5 KB 1 KB
EEPROM 1 KB 1 KB
Digital I/O Pins (5V Logic) 14 14
PWM Channels(5V Logic) 7
Analog Input Channels 6 (plus 6 multiplexed on 6 digital pins) 6
Core operating voltage 3.3 Volt 7-12 Volt
Link Spec. Spec. Spec.
Datasheet PDF
Price Announce 60 € 20 €

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